Zanzara e zanzara tigre - Comune di Bertinoro

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Con l'arrivo dell'estate le zanzare, le tigri così come quelle comuni, probabilmente sono tra gli insetti che più ci infastidiscono.
La zanzara, oltre ad essere famosa per il fastidio che provoca, è un importante vettore di malattie. Nel 2007 il nostro paese e soprattutto la nostra regione è stata interessata da un'epidemia di Chikungunya, un virus proveniente dai paesi dal Sud-Est asiatico che provoca febbre alta, cefalea, vomito e soprattutto fortissimi dolori articolari. Il virus si è diffuso utilizzando come elemento di trasmissione la zanzara tigre (Aedese Albopictus). Nel 2018 si è rilevata un'intensa circolazione di West Nile Virus trasmesso dalla zanzara comune (Culex).
Le zanzare possono trasmettere anche Dengue, Febbre gialla, Febbre del Nilo ed altri virus ben più preoccupanti e pericolosi. L'esistenza di questi rischi giustifica l'insistenza e l'impegno delle varie istituzioni nel controllo dei focolai.

C’è la piena convinzione che solo una solida alleanza fra Pubblico e Privato possa opporsi efficacemente al fastidio procurato e alle possibili conseguenze sanitarie delle loro punture.
Essendo la zanzara un insetto che si adatta agevolmente a molte tipologie di ambienti, bisogna combatterla alla fonte, ossia distruggendone le uova. Le zanzare per riprodursi necessitano sempre di due elementi: il primo è il nostro sangue che permette la fecondazione delle uova, il secondo è l'acqua, sufficiente in piccole quantità. Ciò significa che ogni sottovaso con meno di un dito d'acqua può divenire un focolaio, così come un pneumatico o un tombino. Mai svuotare un sottovaso versandone l'acqua ristagnata in un tombino (o in una caditoia), molto meglio nel terreno del giardino.   Lo stesso vale per gli innaffiatoi, che vanno poggiati capovolti per permettere l'uscita dell'acqua.
Nei mesi molto caldi le zanzare tigri, in quanto diurne, si rifugiano nei cespugli, nelle aree fresche e all'ombra, dove pungono regolarmente. Si suggerisce perciò di indossare abiti chiari e di utilizzare i repellenti in caso di forte presenza di adulti e particolare sensibilità alle punture. La durata dell'effetto repellente dipende da diversi fattori, tra cui vento, umidità, temperatura, ecc. Informarsi bene prima di utilizzare tali prodotti sui bambini.

Sono presenti sul mercato numerosi larvicidi reperibili nelle farmacie, nelle ferramente, nei consorzi agrari ed anche nei supermercati. Si raccomanda di seguire bene le istruzioni del prodotto scelto ed eventualmente di chiedere ulteriori approfondimenti sull'uso al rivenditore.
Nelle nostre zone il trattamento con il larvicida sopra citato inizia ad aprile e prosegue fino ad ottobre e viene ripetuto dopo ogni pioggia abbondante o comunque ogni quindici giorni circa.
Per quanto riguarda invece i trattamenti Adulticidi negli spazi privati possono essere eseguiti solo in via straordinaria e limitatamente al periodo 15 luglio - 15 settembre, nel rispetto delle prescrizioni e modalità di esecuzione regolamentate per legge, e delle “Linee Guida Regionali per il corretto utilizzo dei trattamenti adulticidi contro le zanzare 2019”;

In particolare:

  • effettuare i trattamenti nelle ore crepuscolari – notturne, o nelle prime ore del mattino;
  • evitare che persone e animali vengano a contatto con l’insetticida irrorato allontanandoli dalla zona del trattamento prima di iniziare l’irrorazione;
  • accertarsi della avvenuta chiusura di porte e finestre;
  • non direzionare la nube irrorata su alberi da frutta, e non irrorare qualunque essenza floreale, erbacea, arbustiva ed arborea durante il periodo di fioritura, dalla schiusura dei petali alla caduta degli stessi, nonché sulle piante che producono melata;
  • in presenza di apiari nell’area che s’intende trattare o nelle aree limitrofe alla stessa, entro una fascia di rispetto di almeno 300 m, l’apicoltore deve essere avvisato con un congruo anticipo, in modo che possa provvedere a preservarle con le modalità che riterrà più opportune;
  • coprire, o lavare dopo il trattamento, arredi e suppellettili presenti nel giardino;
  • non irrorare laghetti, vasche e fontane contenenti pesci o che servano da abbeveratoio per animali di ogni genere, oppure provvedere alla loro copertura con appositi teli impermeabili prima dell’inizio dell’intervento;
  • far frequentare l’area trattata soltanto dopo almeno 2 giorni dall’irrorazione;
  • se nell’area sono presenti orti evitare il consumo di frutta e verdura per almeno 3 giorni, o quantomeno se ne consiglia un accurato lavaggio prima del loro consumo; si consiglia di coprire le verdure dell’orto con un telo impermeabile durante i trattamenti;
  • comunicare preventivamente, mediante invio, almeno 7 giorni prima del trattamento, del modulo “COMUNICAZIONE DI DISINFESTAZIONE ADULTICIDA CONTRO LA ZANZARA E ALTRI INSETTI DI INTERESSE PUBBLICO
                                  - al Comune di Bertinoro tramite fax al n. 0543444486 o mediante PEC all’indirizzo: protocollo@pec.comune.bertinoro.fc.it;
                                  - al Dipartimento Sanità Pubblica - U.O. Igiene e Sanità Pubblica di Forlì tramite fax n. 0543 738781 o mediante PEC all'indirizzo: ip.fo.dsp@pec.auslromagna.it;
  • La ditta specializzata incaricata ad effettuare il trattamento, ovvero il proprietario/conduttore in caso di interventi eseguiti personalmente, dovrà sottoscrivere la sezione DICHIARAZIONE DI TRATTAMENTO ADULTICIDA della comunicazione e disporre con congruo anticipo (almeno 48 ore prima) l’affissione di apposti avvisi (secondo il modello Appendice 2) al fine di garantire la massima trasparenza e informazione alla popolazione interessata.

In natura esistono però anche predatori naturali delle zanzare. Un'ottima iniziativa, se nel vostro giardino ci sono stagni, fontane e/o vasche ornamentali è introdurci alcuni pesci rossi che sono ghiottissimi di larve di zanzara. Non dimentichiamo però che tali pesci sono importati nel nostro paese, quindi mai immetterli nei nostri fiumi o laghi. Anche libellule, ragni, rane, rospi, rondini, gruccioni e pipistrelli sarebbero felicissimi di nutrirsi di larve e zanzare. Per questi ultimi tre esistono in commercio nidi artificiali.
In casa possiamo invece difenderci con i sistemi tradizionali, come le zanzariere, le piastrine, i vaporizzatori e gli emanatori elettrici. Al contrario delle credenze popolari, piante come il geranio, il basilico, l'eucalipto e la cannella non sono realmente efficaci, come pure i fili di rame.

Consigli pratici:

  • evitare il ristagno d'acqua non lasciando all'aperto recipienti (piccoli invasi d'acqua, bottiglie e barattoli aperti, rifiuti, ecc), pneumatici e altri oggetti che possano contenere acqua piovana, oppure coprirli con teli impermeabili avendo cura di non creare avvallamenti. Utilizzare vasi privi di sottovasi o riempirli di sabbia per evitare ristagni d'acqua o appoggiare i vasi direttamente nel terreno;
  • introdurre larvicidi specifici, a cadenze adeguate a seconda del prodotto impiegato, nell'acqua dei tombini situati all'interno delle proprietà private, oppure coprire gli stessi con zanzariere;
  • controllare periodicamente che grondaie, condutture e tombini non siano otturati, mantenendoli sempre efficienti;
  • sostituire ogni 3 giorni l'acqua nei serbatoi di raccolta, nei sottovasi e abbeveratoi per animali;
  • pulire regolarmente l'acqua di vasche e fontane, evitando l'accumulo di detriti in putrefazione e introdurre pesci rossi, che si nutrono delle larve di zanzara che possano raggiungere tutti i punti della vasca;
  • coprire con coperchi a tenuta o zanzariere i contenitori non rimovibili e mettere le zanzariere alle finestre (specialmente al piano terra: le zanzare tigre raramente volano ad altezze superiori i 2/3 metri);
  • tagliare regolarmente l'erba del giardino;
  • nei cimiteri evitare vasi portafiori o utilizzare acqua trattata o sabbia umida;
  • informare i vicini di casa o i condomini sulla corretta lotta alla Zanzara Tigre e di quanto indicato nelle Ordinanze del Sindaco n°20 del 29/04/2019 e n°29 del 20/05/2019;
  • tenere ordinate le aree esterne degli edifici non abitati;
  • evitare l'abbandono di oggetti di qualsiasi tipo che possano raccogliere acqua anche in ridottissime quantità;
  • non disturbare gli animali utili (pipistrelli, rondini, ragni, rane...);
  • proteggere soprattutto gambe e piedi con calzoni lunghi e scarpe chiuse oppure utilizzare prodotti repellenti sulla pelle; indossare di preferenza indumenti di colore chiaro.

Il Comune di Bertinoro si impegna nella lotta ai focolai di zanzara effettuando il trattamento nei luoghi pubblici, specie nelle caditoie stradali. Anche i fossati ed i corsi d'acqua sono oggetto di trattamento da parte del comune.

Per maggiori informazioni si consiglia di visitare il sito http://www.zanzaratigreonline.it/


Allegati:
 - Ordinanza n°20/2019;
 - Ordinanza n°29/2019;
 - Comunicazione di disinfestazione adulticida contro la zanzara e altri insetti di interesse pubblico;
 - Linee guida per il corretto utilizzo dei trattamenti adulticidi http://www.zanzaratigreonline.it/Lineeguidaperglioperatori.aspx

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